SENSIBILITA’ AI DENTI?

CAUSE: spazzolamento orizzontale traumatico, pasti zuccherini non seguiti da igiene, scarsa igiene, bevande e succhi acidi, stress, abitudini viziate quali il serrare i denti, il bruxismo notturno (il digrignamento).

RIMEDI: igiene corretta, utilizzo di dentifrici e collutori desensibilizzanti, alimentazione regolare come orari e corretta come componenti, utilizzo di gel al fluoro, applicazioni di paste contenenti calcio, applicazioni di vernici e lacche al fluoro.

CHE COSA È UN PONTE?

Un manufatto protesico in metallo ceramica o tutto in ceramica bianca che serve per sostituire uno o più denti mancanti e che si stabilizza su due o più denti detti pilastri.

GLI IMPIANTI POSSONO PROVOCARE “RIGETTO”?

Gli impianti che possiamo definire radici artificiali in titanio, hanno un grosso vantaggio rispetto alle radici naturali: non si ammalano di carie. Per contro possono come i denti ammalarsi di piorrea che, per gli impianti, viene chiamata periimplantite. Si tratta di un processo infiammatorio che interessa non solo la gengiva attorno all’impianto ma anche l’osso che lo sostiene e che può portare alla perdita dell’impianto stesso e del dente da lui sostenuto. La prevenzione consiste in una igiene orale molto scrupolosa con frequenti controlli dalla igienista.

TROPPE IGIENI NUOCCIONO AI DENTI?

Con i moderni manipoli per igiene e la dovuta attenzione nell’uso degli strumenti, lo smalto dei denti resiste tranquillamente alle sedute di igiene anche molto ravvicinate. Ben più pericoloso è eseguire igieni sporadiche con frequenza di solo una volta l’anno o ancora più di rado.

SPAZZOLINO MANUALE O ELETTRICO?

I più recenti studi confermano la netta superiorità dello spazzolino elettrico. L’Università di Bologna istruisce le Igieniste a consigliare l’uso rutinario dello spazzolino elettrico ai loro pazienti.

CHE COSA È LA SEDAZIONE COSCIENTE?

È una condizione in cui viene ridotta o annullata la ansia e la paura e indotto uno stato di rilassamento e maggiore benessere. Si rimane sempre coscienti e reattivi agli stimoli. La si può ottenere con farmaci inoculati per via endovenosa da un anestesista oppure, molto più semplicemente, respirando con una mascherina nasale una miscela di protossido e ossigeno senza la presenza di un anestesista. Questo ultimo sistema è indicato per i pazienti fobici (paurosi), per i bambini, per le donne in stato di gravidanza e non ha controindicazioni.

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